mercoledì 2 dicembre 2015

Il nuovo anno è iniziato da un mese..Vero o falso? Vero! E il ritiro?? Arrivato!!!

Dopo tanto tempo di assenza da questo blog, la fraternità di Monte Alle Croci torna a dare segni della sua presenza e del suo cammino in costante crescita. Il tema di questo nuovo anno assieme??
"ESSERE FIGLIO CON.."  tema introdotto dal nostro nuovo assistente.....Fra Matteo!!
Abbiamo al momento affrontato la figliolanza nel contesto della famiglia, con una catechesi tenuta da due bravissimi ragazzi che hanno coronato il loro sogno di amore con il matrimonio e due figli, Miriam e Mattia!
Nella loro catechesi, Paolo e Rawa hanno quindi affrontato le molte sfaccettature dell'essere figlio e allo stesso tempo essere padre per una coppia giovane come loro.
Dopo un giovedì di condivisione abbiamo deciso di saltare l'incontro questo giovedì. Perchè??
Perchè l'anno andava iniziato anche al di fuori delle mura del nostro convento. Come?? 
Così:
"Fratelli in compagnia di Chiara d'Assisi, con una splendida vista sulla Val di Chiana: come iniziare bene l'anno liturgico."
 Sabato 28 Novembre infatti la Gifra è partita alla volta di Cortona per il ritiro d'Avvento. Meta: il convento delle Clarisse, e la chiesa di Santa Margherita, i due luoghi che ci avrebbero ospitati. E proprio le Clarisse ci hanno accolti con un calore (e tante calorie) speciale, che compensava il clima non proprio clemente. Già da qualche settimana la fraternità sta riflettendo sul tema della figliolanza: e a suor Maria Ester e suor Serena abbiamo chiesto di darci qualche esempio su come Chiara vivesse il suo essere figlia. Ne abbiamo ricevuti diversi: la preghiera; l'abbandono fiducioso alla provvidenza del Padre; il servizio alle sorelle. È il sentirsi “figlia tra le figlie” ad aver permesso a Chiara di amare le sue suore come sé stessa, e a farle elevare, ormai al termine della sua vita, una lode al “Padre delle Misericordie” dal quale viene ogni rapporto filiale: Benedetto Tu che mi hai creata.
E proprio questa benedizione ha aperto la notte di adorazione, in cui tutti, a turno, abbiamo vegliato davanti a Gesù Eucarestia, affidandogli timori, desideri, ringraziamenti. E quando il freddo della notte e la stanchezza si facevano sentire... Ci limitavamo a “stare” davanti a Lui, senza altro pensiero se non quello di guardarlo, e di lasciarsi guardare.
Ai momenti intensi si sono alternati quelli allegri: momenti che tra un canto e una freddura cementano amicizie vecchie e nuove, il tutto magari davanti a una pizza con la fraternità Gi-Fra di Cortona. È stato detto che ciò che distingue la fraternità da un gruppo, oltre naturalmente al riconoscersi figli dello stesso Padre, è il poter regalare, liberamente e senza timore, qualcosa del più profondo di sé stessi agli altri. Questo lo abbiamo potuto toccare con mano al momento della condivisione: un lungo, intenso spazio di confronto, in cui ognuno ha depositato qualcosa del suo aver vissuto questi due giorni. La bellezza più sconvolgente del trovarsi tra fratelli: la semplicità di porsi davanti agli altri così come si è. Senza esaltarsi, senza nascondersi. Quasi come davanti al Signore.
Un'ultima tappa all'eremo delle Celle, dove Francesco sostò in solitudine scrivendo il suo testamento, e poi di nuovo in viaggio verso casa, stanchi ma carichi di tanti spunti preziosi su cui lavorare. 

Come avrete capito sono quindi stati due giorni intensi e  spiritualmente molto coinvolgenti, quello che serviva a proseguire un anno che vedrà tanti appuntamenti importanti e tante sorprese. 
Continuate a seguirci nel nostro cammino!




giovedì 28 maggio 2015

CONVIVENZA, PROMESSA 2015..SI..POI CONDIVISIONE E CENA..DI CHE?? DI FINE ANNO!

Dopo diverso tempo ci teniamo a farvi presente che siamo ancora qui!! Come??

Con l'evento culmine dell'Anno di ogni fraternità! Ma andiamo con ordine, come da tradizione abbiamo convissuto nelle mura del nostro Convento di Monte alle Croci, con la fraternità allargata di frati studenti e accoglienti, per una settimana, seguendo l'impronta francescano-cattolica attraverso lo scandire delle ore con la preghiera, al mattino le lodi, a sera i vespri e la sera, prima di andare a dormire, compieta.E' stata una settimana veramente bella, con catechesi, tante idee carine e tanto rafforzamento dei legami tra noi, un vero e proprio momento di passaggio da gruppo "misto" a fraternità vera, scoprendo nuove relazioni o rafforzando quelle preesistenti. Il tutto è culminato DOMENICA 10 MAGGIO ALLE ORE 11.00 con il momento fondamentale dell'anno: La PROMESSA! I gifrini, che si sentono appartenenti al cammino da almeno alcuni mesi, promettono a Dio di vivere con maggior consapevolezza i punti cardine della cristianità, diventando "araldi del tuo pacifico regno sulle orme del mite poverello di Assisi", ossia

L'Eucarestia come Centro
Il Vangelo come guida
La Chiesa come Madre
I poveri e gli ultimi come fratelli

Affermazioni importanti, che impegnano e che fanno mettere in gioco sè stessi in collettività, a seguire la tradizionale consegna dei Tau con, al termine della messa, un bel momento di festa e convivialità assieme alle altre Fraternità di Montughi, San Casciano, Pisa..che ringraziamo tantissimo per la loro presenza a amplificare un giorno già bello di suo.


Giovedì scorso, 21 maggio, abbiamo condiviso i vari momenti dell'anno, analizzando in maniera completa l'andamento, le proprie impressioni, eventuali proposte e quantaltro, facendo emergere aspetti importanti e da tenere in considerazione per l'anno 2015-2016.


Infine stasera abbiamo organizzato una bella cena nel refettorio dei frati, mangiando con loro e vivendo successivamente fraternità pura, solo allo scopo di salutarci..eh si..perchè l'anno 2014-2015 con stasera giunge al termine e le attività "ufficiali" riprenderanno con il nuovo anno, presumibilmente nella prima settimana di ottobre.

Continuate comunque a seguirci e grazie per il tempo che ci avete dedicato e dedicate, per aver letto questi post e per continuare a leggerli..Insomma grazie a voi che ci sostenete e seguite!






domenica 26 aprile 2015

Verso la promessa..

Dopo quasi un mese vi starete chiedendo cosa la nostra Gi.Fra stia preparando..ebbene stiamo per terminare le tappe di un piccolo cammino nel cammino, per vivere appieno i punti della nostra Promessa, che ricordiamo essere il 10 MAGGIO.

Abbiamo infatti deciso di dedicare delle serate per approfondire ogni punto della nostra Promessa, iniziando con "EUCARESTIA COME CENTRO": una serata tutta dedicata a Lui, con una veglia di preghiera, adorazione eucaristica e per chi voleva, anche la possibilità di confessarsi.

A seguire il "VANGELO COME GUIDA", altra serata veramente ricca e piena, che ci ha posto davanti il tema del rapporto con il Vangelo che ognuno di noi ha.

Poi è stata la volta, lo scorso giovedì, di "LA CHIESA COME MADRE", dove ciascuno di noi ha avuto occasione, con una sorta di "deserto" di confrontarsi con se stesso e ripensare alle tappe della sua vita dove la Chiesa, sotto le sue forme e sacramenti, era presente e l'ha aiutato.

A conclusione del minitema questo MARTEDI' (giovedì non ci sarà l'incontro consueto) svolgeremo un servizio di Carità che già da 5 anni accompagna il nostro Convento e la nostra Gi.Fra: "I POVERI E ULTIMI COME FRATELLI" saranno infatti visti con gli occhi del servizio "Ronda della Carità", per chi non lo sapesse, un ONLUS attiva dal 1993 e fondata da Paolo Coccheri, per fornire cibo ritirato dai forni e piatti di pasta caldi a chi non può permetterselo. Ogni martedì i volontari della Ronda e alcuni di noi (come Leonardo e Sara) preparano il cibo e scendono alla Stazione di Campo di Marte per distribuirlo.

A seguire...DAL 4 al 10 MAGGIO..CONVIVENZA!!!!

Cos'è?? Venite a trovarci una sera della settimana sopra..e rendetevene conto.

A presto!!!




venerdì 20 marzo 2015

Dinamiche & azioni concrete?? In una parola..Santità!

In questo mese ci ritroviamo a scrivere, dopo un pò di tempo, su uno dei punti più importanti per chiunque: come vivere concretamente quanto abbiamo affrontato nei precedenti incontri.

Giovedì 5 marzo siamo infatti stati accolti nella "Casina Rossa", una casa quasi magica, dove i genitori di Lucia ci hanno narrato come si possa vivere concretamente il Vangelo nel quotidiano. Sono infatti loro a sostenere un progetto e l'Associazione cinque pani e due pesci" con cui poter materialmente aiutare ragazzi in difficoltà, sia a livello fisico che psichico con un'insieme di attività e incontri, oltre a questo alla Casina ci sono diversi bambini o ragazzi che vengono affidati a loro, con il risultato di avere un grande movimento che può riempire di gioia davvero il cuore. Attraverso la loro esperienza e i motivi che li hanno portati a questo abbiamo quindi condiviso uno degli aspetti più interessanti ai nostri tempi:

"Ma si può essere santi nel 2015?"

Questa e altre domande sono state proprio oggetto della Condivisione che si è tenuta il giovedì successivo, con risposte veramente toccanti, da coloro che pensano che sia possibile a coloro che invece vedono la santità come una cosa assurda, quasi utopica perchè "San Francesco e Santa Chiara avevano i numeri per essere santi..io?? Uno come me che numeri vuoi abbia, forse quelli di una linea del bus"

La risposta  ci arriva dal nostro Papa Francesco, durante l'udienza generale del 19 novembre 2014, che vi invitiamo a vedere, ma soprattutto ascoltare:



giovedì 19 marzo 2015

Semplicemente...ACCETTAZIONI 2015!!!

Anche quest'anno abbiamo vissuto insieme uno dei momenti più belli che la nostra Fraternità Gi.Fra si ritrovi ad affrontare, speriamo ancora per lungo tempo: le Accettazioni!

Cinque nuovi ragazzi e ragazze hanno infatti deciso di mettersi in gioco ancor più e ascoltare quella chiamata arrivata dal Signore attraverso le orme del Serafico Padre, facendo davanti alla Fraternità di essere accolti a tutti gli effetti nella nostra amata Famiglia Francescana.

Giovedì 19 marzo abbiamo così avuto il piacere di ascoltare il "SI" di

Caterina, Veronica, Federico, Coralie e Damiana.

Questa loro scelta, avvenuta in completezza con quella chiamata che hanno ricevuto per mezzo di amici, per curiosità o qualunque altro motivo, rafforza la loro volontà nel proseguire un cammino da costruire e percorrere in divenire con gli altri Fratelli e Sorelle che lo hanno condiviso e lo affrontano già da tempo.


Ancora complimenti vivissimi a voi e tanta gioia alla nostra Fraternità!




lunedì 23 febbraio 2015

Festa di Carnevale & preghiera Quaresimale!

Dopo un pò di tempo torniamo a narrare le gesta della nostra cara Gioventù Francescana di Monte alle Croci! Come?? Alternando un momento di grande gioia e fraternità a un momento importante di riflessione e meditazione come quello della Quaresima.

Ma andiamo con ordine.

Giovedì 12 febbraio abbiamo infatti vissuto una serata davvero spettacolare,con le fraternità Gi.Fra di Firenze Montughi e San Casciano. Due le parole chiave: Carnevale e..Coppie!

Un manipolo di alcuni di ciascuna fraternità ha avuto infatti il compito di organizzare la Festa di Carnevale. Ne è uscita la parola coppie. Coppie?? Si coppie, perchè come ogni festa di Carnevale c'è un tema a cui attenersi per trasformare il nostro aspetto per una sera! Sono uscite coppie di ogni tipo, dai guerriglieri dell'Isis, a Peter Pan con Trilli, passando per gli Autovelox accoppiati a cartelli stradali, la Banda bassotti, infermiere,dottoresse e tanti altri ancora.
Nel corso della serata abbiamo avuto una cena a buffet in totale relax cui hanno fatto seguito dei giochi e un pò di sana musica per sgranchirsi!







Giovedi scorso invece, dalla gioia siamo passati alla riflessione, con una splendida veglia organizzata dai nostri Assistenti, Fra Francesco e Fra Giovanni; che hanno affrontato il periodo che stiamo attraversando. Un periodo, quello della Quaresima, tutto da interpretare e su cui meditare, riflettere e imparare a capire profondamente cosa significhi rinunciare a qualcosa che ci sembra importante o utile nella nostra quotidianità: digiunare di qualcosa per riflettere su quel qualcosa e sperare che al termine la nostra riflessione abbia portato al nostro io una maggior ricchezza, per guardare chi incontreremo con occhio diverso. 

Vi lasciamo dunque con 3 punti, tratti proprio dalla preghiera.
Teniamoli a mente e riflettiamoci, in questi giorni definiti come "tempo di grazia":

1. "Se un membro soffre,tutte le membra soffrono" (1 Cor 12,26)
2. "Dov'è tuo fratello?" (Gen 4,9)
3. "Rinfrancate i vostri cuori!" (Gc 5,8)


Bene..Quindi?? Quindi..continuerete ad avere presto nostre notizie! Alla prossima!



venerdì 23 gennaio 2015

IL MIO CORPO IN PREGHIERA!

Giovedì abbiamo concluso un'altra importante tappa del nostro cammino Gi.Fra: conoscere San Francesco attraverso il corpo. Grazie a una bellissima catechesi di Fra Alessandro Martelli (nostro assistente Regionale) abbiamo quindi vissuto in profondità diversi momenti della vita del Serafico Padre, a partire dall'episodio dell'incontro con il Lebbroso, passando per la riparazione della chiesa di San Damiano, proseguendo per Greccio e concludendo con Roma. L'uso del corpo nella preghiera per Francesco si riassume nelle cosiddette "tre P":

Percepisce, Parla, Prega. 

In quest'ottica abbiamo vissuto questo giovedì un bel momento di fraternità con il nostro O.F.S, la pianta radice da cui noi prendiamo linfa. Dopo una cena fraterna ci siamo dunque ritrovati in Chiesa per vivere un'esperienza di preghiera che si può osare definire extrasensoriale. Con un sapiente percorso infatti ci siamo ritrovati ciascuno di noi a vivere un momento di intimità vera, vis a vis con il Signore. Alcuni di noi si sono commossi per la bellezza di questa esperienza, pensando anche a quanto sia importante un cammino come il nostro: ognuno di noi stava vivendo un momento di preghiera col Signore, ciascuno a suo modo, ma tutti uniti. Sono seguiti altri momenti nella serata, fino alla consegna di un foglietto a testa. Un foglietto che dovremmo sempre ricordare e che invece troppo spesso non consideriamo perchè notiamo di noi solo i nostri difetti, le nostre debolezze e vorremmo essere diversi, alti/e, slanciati/e, magri/e, senza peli o più formose in alcuni punti, come la società attuale ci trasmette attraverso dei modelli irrealistici ottenuti grazie alla grafica digitale.

Ricordiamoci che ognuno di noi è in quel modo perchè è Sua volontà averci fatto così, amiamoci per come siamo. Rispettiamoci per come siamo. Perchè noi siamo pietra viva, che soltanto Lui ha modellato.